Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenare tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
(Alda Merini, Vuoto d'Amore)
1 commento:
Certo che devi fare la brava... mica te l'ho mimato per finta!
Ricordati di me che son la Seppia... Ti voglio bene!
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