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Che c'era in te? Che c'era in me?
Cosa è stato?
Ti affidai schegge di me stessa che quasi nessuno ha mai ricevuto.
E tu lo stesso.
Un rapido scambio di frammenti delle nostre vite, come spacciatori di pezzi di cuore sotto il tavolo di un bar.
Mi donasti un battito del tuo cuore. Lo indosso ancora, avvolto in una ciocca di capelli.
Io misi nel palmo della tua mano poche frasi sul mio dolore. Tu la chiudesti come tenendo un uccellino tra le dita. Non so dire se poi lo lasciasti volare via, distratto da un raggio di sole.
Non importa.
Mi hai lasciato canzoni bellissime da ascoltare.
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