lunedì 24 dicembre 2007

Alchimia epidermica


Ti ho riconosciuto dal profumo. Prima ancora del tuo abbraccio, l'odore potente della tua pelle mi ha posseduta. Il mio cervello si è attivato - reazione chimica innescata per l'olfatto. Sei tu.

Zucchero e limone, zafferano e caramello. Stordita da quel tuo profumo, ti ho seguito.

Potenza dei sensi, niente ha avuto più importanza. Colpe, rimorsi, timori, non avevano più definizione nel mio vocabolario. Toccare il tuo corpo, esplorarti, assaggiare i tuoi spazi, solo questo aveva ragione di esistere. L'essenza additiva emanata dalla tua pelle è divenuta aria da respirare, acqua da bere, nutrimento da assimilare.

Ancora imbevuta del tuo umore, ti ho lasciato. Eppure, segretamente, ancora indosso due gocce di te al mio risveglio.

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