Ancora ti cerco. Il corpo non comprende le ragioni della distanza. La pelle dei miei palmi esige il contatto con il tuo calore. L'olfatto indaga ad ogni respiro alla ricerca dell'essenza del tuo corpo vivo. La lingua accarezza i denti come contando i secondi che la separano dall'esplorazione delle tue labbra.
Esiste una parte di me che ti appartiene. Giace ancora tra le lenzuola candide e tiepide di quel letto, annodata alla parte di te che hai lasciato là per sempre. La tua testa sul mio petto. Il tuo ventre fuso nel mio abbraccio. E il nostro silenzio che riempiva la stanza.

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