venerdì 6 giugno 2008

Quelqu'un m'a dit que tu m'aimes


Saranno state le tue ciglia a sussurrarlo, mentre col loro battito annunciavano al mio viso che eri sveglio, o la naturalezza del tuo abbraccio all'uscita della metropolitana.
Ma potrebbero anche essere stati i tuoi occhi sfuggenti al tavolo d'angolo ieri sera, o il passaggio segreto che mi hai svelato questa mattina quando mi hai confidato d'essere stato un bambino molto solo.
E' un amore di cerchi di fumo e ombre cinesi. Un amore sottile e volatile. Ma ho sentito la sua voce. Peccato non sia stata la tua a dirmelo.

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